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CLUB  ARTE   MAGICA

STATUTO

ART.1-   E' costituito in Milano, fra professionisti, dilettanti e amatori dell'Arte Magica (illu­sionismo e prestidigitazione), il clam, Club Arte Magica. Potranno essere istituite al­trove delegazioni o rappresentanze.

ART.2-   II Club non ha fini di lucro. I suoi scopi sono i seguenti:

a)          riunire professionisti,  dilettanti e amatori dell'Arte  Magico  per conferenze, studio e aggiornamento  dell'Arte   medesima  in dilettevoli incontri anche dimostrativi.

b)          Svolgere opera di divulgazione dell'Arte stessa   e   promuovere   in   proposito  ogni necessaria   iniziativa  per la  sua valoriz­zazione.

c)           Svolgere azione di appoggio per / So­ci che la richiedano, a Mela della loro
attività  artistica.

d)          Partecipare   o    prendere    iniziative    per spettacoli di  beneficenza,

e)    Aderire a Clubs di Arte  Magica,  italiani o stranieri aventi comuni interessi e/o far parie di  Organismi Nazionali e Interna­zionali,   di   Clubs,   Circoli,   Federazioni, Comitati    Promotori   o   Coordinatori    di' Arte Magica.

ART.3-  Possono far parte del Club, in qualità di Soci effettivi, professionisti, dilettanti e ama­tori dell'Arte Magica, cittadini italiani e stranieri la cui domanda di iscrizione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo e che dopo 10 giorni dalla esposizione nell'Albo - esposto in Sede - non abbia trovato op­posizione da parte di altri Soci. In questo ultimo caso la decisione definitiva e inoppu­gnabile spetterà alla Commissione Arbitrale. I Soci effettivi possono essere Ordinari o Sostenitori.

ART.4-  I Soci Ordinari pagano una quota annuale di L. 5.000 [cinquemila) che potrà essere variata di anno in anno per delibera di Assemblea.

I Soci Sostenitori pagano una quota annua­le libera ma di importo non inferiore al doppio di quella stabilita per i Soci Or-dinari.

L'anno sociale ha inizio il 1D di gennaio e le quote sociali si pagano in una sola rata entro il 28 di febbraio.

ART.5-  I Soci debbono uniformarsi alle prescrizioni del Regolamento approvato contempora­neamente alla costituzione de! Club e a tutte le deliberazioni dell'Assemblea. In ca­so di inosservanza il Consiglio potrà richiamare il Socio all'adempimento del suo do­vere e quando lo scopo non venisse rag­giunto, dichiarare il Socio stesso sospeso da ogni attività sociale, proponendone la radiazione alla Commissione Arbitrale che si pronunzierà inappellabilmente.

ART.6-  I Soci si intendono impegnati di anno in anno finché non abbiano dato disdetta con lettera raccomandata almeno tre mesi pri­ma della scadenza del loro impegno.

ART.7- Il Socio moroso sarà richiamato a paga­mento del e quote arretrate entro il termi­ne fissato nel richiamo stesso. Nel caso di inadempienza il Socio si intenderà automa­ticamente espulso.

ART.8 - Non possono essere Soci i minori, gli in­terdetti, i colpiti da condanne penali per reati comuni che non abbiano ottenuto la riabilitazione e coloro che, a giudizio del Consiglio, fossero indegni di farne parte o di continuare a parteciparvi.

ART.9 - II Club è retta da un Consiglio Direttivo composto da cinque o sette Membri eletti ogni due anni a maggioranza di voti dall'Assemblea dei Soci. I predetti Membri eletti nominano nel loro seno il Presidente. Nell'ambito del Consiglio a ciascun Con­sigliere verrà delegato un incarico speci­fico in rapporto alle seguenti attività ne-

 

ART.10-II Collegio dei Revisori dei Conti è com­posto da tre Membri eletti a maggioranza di voti dall'Assemblea. I tre Membri anzidetti nomineranno nel loro seno il Pre­sidente.

ARI.11- Per la validità delle delibere del Consiglio è necessaria la presenza di a meno 4 dei suoi Membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dì voti e, in caso di pari­tà, il voto del Presidente o di chi ne fa le veci determina la maggioranza.

ARI.12- Qualora per qualsiasi motivasi rendessero vacanti almeno due posti nel Consiglio, i Consiglieri rimasti indiranno nuove elezioni per la sostituzione dei posti vacanti. Se i posti fossero più di tre, si rinnoverà 'intero Consiglio.

 

ART.13- II Presidente del Consiglio rappresenta il Club, presiede il Consiglio e le Assemblee, dirige le discussioni, firma i verbali e gli atti sociali, sorveglia la esatta osservanza delle disposizioni Statuarie e del Regola­mento.
Egli può prendere provvedimenti di urgen­za salvo sottoponi alla ratifica del Consi­glio Direttivo alla prossima riunione da con­vocarsi in tal caso entro un mese. Un Consigliere fungerà da Segretario alle Assemblee e durante le riunioni del Con­siglio Direttivo.

ART.14- II Consiglio Direttivo delibera sugli argo­menti presentati dai Soci, formula program­mi, li esegue, stimola le attività del Club, ne cura gli interessi e provvede alla con­vocazione delle Assemblee.

ART.15-ISoci  sono  convocati:

 in Assemblea Ordinaria almeno una vol­ta all'anno, entro il 31 dicembre per l'approvazione del Bilancio Consuntivo che chiude ogni anno, per ragioni di tesseramento e di organizzazione, il 3Ì ottobre e ogni due anni, sempre entro il 31 dicembre, per la nomina dei Consi­glio Direttivo e di tre Revisori dei Conti.

 

in Assemblea Straordinaria ogni qua/ volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o per richiesta al Presidente di almeno un terzo dei Soci in regola con le quote annuali e comunque ogni qua/ volta debbasi procedere, per mutate esi­genze del Club, a modifiche di Statuto o del Regolamento che /'accompagna, proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno 25 Soci in regola con le quote annuali.

ART.16- Per la validità dell'Assemblea è necessario, in prima convocazione, l’intervento di al­meno un terzo dei Soci iscritti ed autoriz­zati a votare, cioè in regola con la quota annuale. L'Assemblea, in seconda convoca­zione, trascorsa un'ora dalla prima, sarà valida qualunque sia il numero degli inter­venuti, come sopra autorizzati a votare.

ART.17-Nel caso in cui l'Assemblea sia chiamata a deliberare su proposta di scioglimento del Club o su modifiche da apportare allo Statuto, le sue deliberazioni saranno valide in prima convocazione se saranno presenti almeno due terzi dei Soci iscritti e in se­conda convocazione se esprimeranno voto favorevole almeno i due terzi dei Soci in­tervenuti.

ART.18- II Socio assente può farsi rappresentare nell'Assemblea da un altro Socio, munen­dolo di delega. Ogni Socio non può rap­presentare che un solo assente.
Nelle  riunioni   di   Consiglio  non sono am­messe deleghe.

ART.19- Le votazioni dell'Assemblea possono effet­tuarsi per alzata di mano. Quando tratta­si di nomine a cariche sociali e di impor­tanti deliberazioni, potrà essere adottata la votazione a scheda segreta.

ART.20- II patrimonio del Club è costituito dai pro­venti delle quote associative nonché delle erogazioni fatte a qualsiasi titolo a favore del Club stesso.

Il   Tesoriere,   nominato   fra    i   Membri   del Consiglio   Direttivo,   cura   l'amministrazione finanziaria  e  la  contabilità  del  Club. In caso  di scioglimento  il   patrimonio verrà devoluto  in  opere  di  beneficenza.

ART.21- Per la interpretazione del presente Statuto e delle norme contenute nel Regolamento nonché per vertenze o contrasti fra Soci ed infine per atti di espulsione, giudicherà inappellabilmente una Commissione Arbi­trale composta da due Membri del Consi­glio e da un terzo Socio scelto per sorteg­gio ogni volta che si presenti la necessità.

 

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