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c I a m
CLUB ARTE
MAGICA
REGOLAMENTO
ALLEGATO ALLO
STATUTO SOCIALE
I°
- Possono appartenere al clam professionisti,
dilettanti e amatori dell'Arte Magica di nazionalità
italiana o straniera.
II°
- L'iscrizione si ottiene presentando domanda alla
Presidenza del Club. La domanda del candidato sarà
esaminata dal Consiglio Direttivo che deciderà a
maggioranza di voti e ne comunicherà l'esito
all'interessato. Soltanto ad accettazione avvenuta,
il nome del Nuovo Socio verrà inserito nell'Albo
apposito, esposto nella Sede.
III°
- Divengono automaticamente Soci tutti coloro che,
già appartenenti all'omonimo cessato Circolo, si
trovano in regola con le quote relative all'anno
1971 e rinnovino successivamente la tessera.
IV°
- Come previsto dallo Statuto Sociale, a richiesta e
per libera decisione dell'interessato, il Socio può
essere iscritto alla Categoria dei Soci Ordinar! o a
quella dei Soci Sostenitori. I Soci Ordinari, con la
iscrizione saranno impegnati a versare allo Cassa
Sociale la quota ordinario annuale di tesseramento
stabilita dall'Assemblea.
I Soci Sostenitori,
con la loro adesione, saranno automaticamente
impegnati al versamento di una quota annuale
associativa pari almeno al doppio di quella
ordinaria di cui sopra. Ad ogni effetto associativo
la distinzione predetta non significa
discriminazione fra Soci, tutti Membri del Club a
parità di diritti e di doveri; la distinzione ha
quindi un valore puramente formale - organizzativo
privo di qual-siasi significato di privilegio.
Infine, il Consiglio Direttivo, con voto a
maggioranza, su proposta di uno dei suoi Membri o di
almeno cinque Soci, può dichiarare Socio Onorario
persona di nazionalità italiana o straniera, di
spiccata e prestigiosa rilevanza nell'ambiente
dell'Arte Magica o dello Spettacolo e può dichiarare
Soci Corrispondenti coloro che rendono servizi al
Club pur non tesserati.
V°
- Come indicato nella premessa, i Soci verranno
classificati, agli effetti del tesseramento nei
seguenti tre gruppi :
Ø
professionisti
Ø
dilettanti
Ø
amatori
Saranno e
ossificati "professionisti " quei Soci la cui
normale preminentemente attività è quella dello
spettacolo di illusionismo e prestidigitazione
oppure quei Soci che, pur avendo professionalmente
altra attività, si esibiscono in locali pubblici,
dietro corrispettivo, con una certa frequenza.
Saranno classificati "-dilettanti" tutti quei Soci
che esercitano l'arte per hobby, a scopo non
lucrativo, ma che almeno una volta all'anno si
saranno esibiti in manifestazioni del Club. Infine
saranno classificati "amatori" tutti quei Soci che
interessati all'arte porteranno il contributo della
loro passione e del loro sostegno alle iniziative
del Club.
VI°
- Ogni Socio professionista o dilettante ha il
dovere, almeno una volta all'anno, di esibirsi nei
locali delia Sede e in occasioni particolari
stabilite dai programmi Sociali. Ha inoltre il
dovere, se richiesto, di contribuire a spettacoli di
beneficenza organizzati dal Club.
VII°
- Durante le riunioni programmate oppure di ritrovo
tra i Soci, ciascuno dovrà portare il suo contributo
di esperienze, con conferenze, dimostrazioni e
fattività, secondo le proprie attitudini.
Il Socio che si
esibisce nei locali della Sede durante riunioni o
ritrovi dovrà dichiarare a priori - e cioè prima
della dimostrazione del gioco - se intende o meno
svelarne la tecnica e il segreto dopodiché a nessuno
sarà consentito fare domande in proposito, libero
essendo colui che si esibisce di conservare il
proprio segreto senza che i Soci se ne debbano
dispiacere.
Dopo ogni
esibizione a carattere interno -con o senza
spiegazione - i Soci sono liberi di formulare le
loro impressioni all'esecutore, in senso costruttivo
s'intende, così che le riunioni possano avere
carattere di "scuola" giusto gli intendimenti
statutari del Club. Tutti hanno quindi il diritto e
il dovere di prendere la parola entro i limiti della
convivenza cordiale tracciata dal presente
Regolamento, liberamente accettato, per cui il
manifestarsi di impressioni su un gioco presentato
non può essere considerato come disistima o critica
voluta per il Socio che ha invece avuto l'amabilità
di intrattenere con la sua fatica. Comunque le
osservazioni non possono essere manifestate quando
siano presenti estranei o ospiti.
VIII°
- E' vietato al Socio di dare spiegazioni su un
gioco quando all'esibizione siano presenti ospiti o
estranei.
IX°
- Socio ha l'impegno d'onore di non svelare ad
estranei i segreti o le tecniche di illusionismo e
prestidigitazione dei giochi di sua conoscenza e
tanto più di quelli che ha appreso al Club.
Il Socio inoltre, apprendendo un gioco da altro
Socio, assume l'impegno d'onore di non esibirsi in
pubblico fintantoché non sia in sicuro possesso
della tecnica necessaria e cioè non abbia acquisita
quella sicurezza che gli eviti di rendere palese il
segreto per causa di una maldestra presentazione. Il
Socio che abbia appreso un gioco da altro Socio
assume automaticamente l'impegno d'onore di lasciare
a quest'ultimo il diritto di precedenza nella scelta
del gioco predetto quale numero da presentare in
pubblico se allo stesso spettacolo si esibiscono
entrambi. Cioè, soltanto se l'originario "maestro o
presentatore del gioco" rinuncerà alla presentazione
di quel numero, il Socio che lo ha appreso potrà
inserirlo nel suo programma per lo spettacolo al
quale partecipi anche l'altro.
X°
-Durante spettacoli organizzati dal clam, in Sede o
fuori, ogni Socio che si esibisca è tenuto al
rispetto delle seguenti norme
a) ad osservare
con scrupolosità assoluto il limite di tempo
stabilito dall'Addetto all'Organizzazione per i
suoi numeri.
b) a presentare
giochi nettamente diversi da quelli dei
colleghi Soci che si esibiscono nella medesima
occasione per cui egli sarà tenuto a
comunicare i suoi "numeri" sei giorni
prima dello spettacolo all'Addetto
all'Organizzazione proposto dal Consiglio
Direttivo. Una volta stabilito il programma
- che terrà conto ovviamente delle esigenze tutte -
non sarà concessa a/ Socio di derogare dal
medesimo per nessuna ragione.
c) a sottostare a
tutte le regole imposte dall'Ente ospitante od
organizzatore nonché alle richieste dell'Addetto
all'Organizzazione preposto dal Consiglio Direttivo
del Club.
XI°
- Ogni Socio che si esibisca in locali pubblici ha
diritto alla massima assistenza morale da parte del
Club.
Essa verrà esercitata dal Consiglio Direttivo
attraverso l'attenta opera dell'Addetto alle
Pubbliche Relazioni il quale precederà e seguirà la
"tourné" o il singolo spettacolo con missive agli
Organizzatori ai quali indirizzerà messaggi di
ringraziamento del Club, mezzo per far sentire la
presenza e il conforto di una Associazione che segue
le vicende dei suoi aderenti.
A richiesta degli interessati, in particolari
circostanze, l'Addetto nominato potrà anche
prendere diretto contatto con gli
Organizzatori degli Spettacoli in appoggio al Socio.
Per spettacoli di rilievo, anche su segnalazione
del Socio, l'Addetto alle Pubbliche
Relazioni si incaricherà di invitare la Stampa.
Il Socio che ne farà richiesta al Consiglio
Direttivo potrà ottenere gratuitamente l'assistenza
legale in controversie con terzi in dipendenza
di spettacoli avvenuti semprechè dimostrerà al
Consiglio Direttivo del Club che non siano stati
rispettati gli accordi stipulati. Per l'eventuale
successiva causa giudiziaria, il Socio dovrà
corrispondere le sole e pure spese di giudizio che
l'Addetto Consigliere gli comunicherà prima di
intraprendere qualsiasi azione.
XII°
- L'accesso alla Sede è libero ai Soci in qualsiasi
ora del giorno e della sera; il Socio che ritirerà
per primo la chiave presso l'apposito incaricato
(attraverso esibizione della tessera) diviene il
responsabile per quel tempo della buona
conservazione dei locali e di quanto è in essi.
Il Socio potrà invitare al Club persone di sua
conoscenza - previo rispetto del presente
Regolamento - eccezion fatta per quelle
manifestazioni in cui è richiesta la sola
partecipazione dei Soci.
Nei locali della Sede è vietata qualsiasi attività
politica.
XIII°
- Per tutte le controversie fra Soci in dipendenza
dell'applicazione del presente Regolamento
funzionerà un arbitrato amichevole compositore
composto dall'Addetto agli Affari Legali,
dall'Addetto all'Organizzazione, da un Membro scelto
a sorteggio fra i Soci volta per volta a turno.
La stessa procedura
verrà applicata per l'esame dei casi che prevedano
l'espulsione dal Club di Soci il cui comportamento
non sia conforme alle prescrizioni Statutarie e dal
Regolamento; la procedura predetta avrà inizio dalla
proposta del Consiglio Direttivo o dalla denuncia
firmata da almeno cinque Soci.
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