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ARTE E TALENTO

Durante discussioni tra amici maghi, ci siamo spesso chiesti se basta la volontà e lo studio per diventare artisti, la risposta è stata quasi sempre la stessa: no, non basta.
Enzo Ferrari (fondatore dell'omonima casa automobilistica divenuta un mito) in numerose interviste diceva che un pilota "fuori classe" poteva esserlo solo se aveva un talento naturale, se questo mancava, non avrebbe mai raggiunto risultati di massima eccellenza.
In effetti, quest' affermazione potrebbe essere trasferita su qualsiasi attività.
In alcuni mestieri se manca il talento si potrà diventare dei bravi tecnici, degli ottimi esecutori, ma mai dei veri artisti, o dei "fuori classe".
Ma che cosa è il talento?
Il talento normalmente è considerato qualcosa d'innato, un dono di natura che una persona dimostra di avere nel realizzare una determinata attività.
Ma il talento è anche un tratto che può essere evidenziato precocemente, prima che la capacità stessa di fare una determinata attività riesca a esprimersi nella sua pienezza e interezza, il cosiddetto "talento latente".
Il talento può inoltre essere presente in misura diversa tra soggetti diversi, può essere scoperto d'improvviso grazie all'aver realizzato qualcosa mai fatto in precedenza, o può rimanere latente per anni o per sempre, se una qualsiasi circostanza non ci spinge a realizzare qualcosa attraverso la quale il talento possa esprimersi.
Se definire il talento e le sue diverse sfaccettature non è facile, una cosa invece è certa: il talento non s'inventa, non si studia, e non s'impara, o c'è o non c'è.
Anche nel nostro settore abbiamo esempi che confermano questa tesi, maghi tecnicamente "perfetti" ma freddi e meccanici nelle loro esecuzioni, studiati nei minimi particolari, ma privi di qualcosa che ci catturi, che ci affascini o che ci faccia sognare.
A volte assistiamo invece a performance non propriamente impeccabili sotto l'aspetto tecnico, ma che trasmettono molte pi√Ļ emozioni, solo e unicamente grazie alla presenza dell'oggetto delle nostre dissertazioni, ossia il "talento".
Se vi doveste rendere conto di possedere un vero talento per qualcosa, la cosa migliore da fare sarebbe coltivarlo e lasciare che possa esprimersi al meglio, purtroppo questo non è così semplice e tanto meno facile da realizzare, il talento potrebbe essere scambiato per semplice "attitudine" (una sotto specie del talento) e la tenacia nel raggiungere un elevato livello tecnico potrebbe farci illudere di avere un vero talento, ma chi ci osserva a volte sa riconoscere il talento, e la nostra sensibilità dovrebbe catturare questi segnali da parte del pubblico, per permetterci di prendere coscienza del nostro talento…Se esiste davvero... ovviamente.



Autore: Club Arte Magica
11/10/2011

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