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COSA C’ENTRA LA MICROMAGIA INTERNATIONAL

Venerdì 21 novembre la nostra sede ha ospitato un evento davvero eccezionale. Ben 4 artisti di fama mondiale si sono alternati ai tavoli per un’edizione speciale di “Cosa c’entra la Micromagia International”. I quattro artisti che hanno deliziato il pubblico erano: Tom Stone, Henry Evans, Camilo Vasquez e Miguel Angel Gea.
Ecco il racconto della serata vista da una spettatrice, la moglie del nostro socio Roberto Pagani, ovvero Sara Tazzari.

PROLOGO

“E poi domani devo andare al club…!” urla mio marito dalla stanza vicina, in risposta alla mia proposta di andare al cinema. “Lo sai che i Venerdi sono fuori!” ribadisce in modo perentorio, quello stesso che vuole mettere un bel punto fermo ad ogni contraddizione.
“Lo so, lo so”, rispondo rassegnata… e azzardo un “magari vengo anche io…”.
E che diamine! Forse è venuto il momento di conoscere questo fantomatico club!
Mi aspetto di venire subito archiviata con un “mavalà, cosa vieni a fare, tanto non ti divertiresti” o frasi analoghe, e invece eccolo saltar fuori dalla porta, sorridente, visibilmente eccitato dalla notizia: ”Veramente? Davvero questa volta vieni? Vedrai che bello, ti piacerà! E’arte, Sara, anche questa è arte!”.
Assecondo il suo sorriso con un poco entusiastico “ma certo” e un ancor meno convinto “mi piacerà di sicuro”, e la faccenda si chiude fino alla sera successiva.

IL CLUB

Quasi quasi mi sono pentita, ma poi ripenso alla sua faccia beata e speranzosa di mostrarmi il suo mondo del Venerdì che non ho cuore di tirarmi indietro, e così la sera sono pronta.
Scendiamo le scale di un cortile interno e silenzioso che a sorpresa si apre in un angolo di Milano nascosto alle vie trafficate della zona Farini.
Il chiacchiericcio dei soci riempie le quattro sale predisposte con sedie intorno ai tavoli preparati per lo spettacolo. Alle pareti una calda tappezzeria colma di libri inganna l’occhio come una vera biblioteca donando prospettiva e la stessa profondità del legno vero. Tra le luci puntate sui tavoli, inizia la magia. Monete, carte, corde turbinano intorno in un vortice di giochi. Lo spettacolo è vario e mi trovo spesso a guardare le mani che corrono veloci con la bocca aperta e l’espressione inebetita. Credo di avere più volte emesso suoni di estatica meraviglia. Rappresento sicuramente il pubblico ideale: partecipe, entusiasta, felice di giocare, il pubblico che si fa prendere per mano e portare a spasso tra le strade dell’incredibile. E così passano i maghi alternandosi al tavolo con i minuti contati per i propri esercizi di bravura. Ancora un gioco? Ancora uno? “Vale” sorride lo spagnolo,” ancora uno” prima del gong di fine giro. Ci sono applausi e ovazioni per tutti i quattro maghi, e risate dense di ammirazione anche per la preparazione teatrale degli artisti che regalano talvolta risate esilaranti per la presentazione dei giochi.
E viene così la prima grande scoperta della serata. Stai a vedere che una volta tanto mio marito ha ragione… Questa è una forma di arte! E’ davvero così. Come tutte le forme artistiche nasce dalla passione, dall’impegno e dalla dedizione. C’è chi si allena, studia, prova tutti i giorni per stupire e affascinare i miscredenti che come me hanno sempre pensato alla magia come ad un semplice intrattenimento.

EPILOGO

Ancora un ultimo urlo di sorpresa alla sparizione-comparsa di vari oggetti e i tavoli iniziano a sciogliersi con gli applausi finali. Gli spettatori si avviano verso le scale commentando i trucchi piĂą spettacolari. Io sono zitta con il mio sorriso idiota stampato sul viso. Mio marito vicino a me nel prendermi la mano mormora che sapeva che mi sarebbe piaciuto, ma non lo ascolto; sono sospesa in quella dimensione magica nella quale fina da bambina ho creduto. Credevo nelle fate e nelle loro bacchette magiche e per larga parte della mia vita ho aspettato che qualche schiocco di dita facesse sparire le lacrime e i dispiaceri come si fa con un coniglio o una colomba.
Questa sera sono tornata indietro e per un momento ho creduto nell’impossibile.
Ma continuo a non capire come ha fatto la mia carta a finire nella bottiglia di whisky…..


Visita la galleria fotografica della serata




Autore: Club Arte Magica
25/11/2014

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