Home
 
PREMIO BAI
Home
Prima Pagina
Calendario Eventi
Archivio Eventi
Articoli
Chi Siamo
Dove Siamo
Scuola di Magia
Artisti del Clam
Job Posting
 Giochi Spiegati
 Gallerie
Recensioni
Libreria del Clam
Accesso - Login
Il Tuo Profilo
Unisciti a noi
Soci Onorari
Consiglio
Sondaggi
Statuto
Mailing List
NEGOZIO
Contattaci
Link
Scollegati
Credits
Informativa GDPR
CookiesPolicy

Aggiungi ai Preferiti



Benvenuto
- Ospite -
In questo momento sono in linea 534 utenti

SUPERMAGIC E ALTRO CON GLI OCCHI DI SERGIO BRASCA

Sergio Brasca ha trasmesso al consigliere Puglielli Arduino una lettera con le sue impressioni sull'evento "Supermagic" tenutosi di recente a Roma.
Ma non solo...
La lettera trasmette molte emozioni e ci fa calare nell'atmosfera incantata di questo straordinario evento e di alcune bellezze della capitale.
Vi riportiamo di seguito la lettera di Sergio Brasca.

Carissimo Arduino,
in occasione dell' ormai immancabile appuntamento con Super Magic al Teatro Olimpico di Roma, sono stato due giorni ospite di Remo Pannain: una cosa fantastica! Ho assistito alle due repliche di sabato: teatro strapieno (800-1ooo posti) in una inusuale cornice per gli spettacoli magici cui siamo abituati qui da noi: luci rotanti, a pioggia, fondali luminosi, nomi degli artisti su pannelli luminosi giganti ai lati del palco... wow!
Non voglio farti una cronaca tradizionale dello spettacolo: te lo racconto così Come mi torna in mente, ancora con la meraviglia che ho provato assistendovi.
Apertura dello spettacolo affidata a 4 ballerine (vere!) quindi Remo Pannain, in elegantissimo smoking, quale padrone di casa dà il benvenuto a tutto il pubblico.
In apertura di secondo tempo Remo si ripresenterà al pubblico per proporre una previsione Che coinvolge tutto il pubblico: la intrigante semplicità e l'assenza di "fronzoli" con cui l'effetto è condotto alza la curiosità in sala e contribuisce a renderlo impossibile prima ancora della rivelazione finale!
Persone di volta in volta scelte a caso in diversi punti della sala, partendo da un ipotetico mazzo di carte, compiono una scelta eliminando i semi, le figure dai punti, le alte dalle basse sin quando rimane una sola carta": la grande lavagna, che è sempre rimasta tra le mani di Remo, viene scoperta e, all'istante appare scritto in grande, col gesso, il nome della carta nominata dallo spettatore!
Questo solo per dare il via al secondo tempo!
E adesso gli artisti "ufficiali": Annunciato Francesco Scimemi quale presentatore ufficiale, lo spettacolo decolla.
Stanislav Kolegov, con un numero che rientra nell'ormai conosciuto stile della scuola sovietica, compie meraviglie "immergendosi" e riemergendo" dietro ad un lungo pannello posto prima orizzontalmente e poi verticalmente sulla scena.
Fa apparire quattro palloni da calcio, sigari, manipola, cambia costume per poi andarsene come se niente fosse con il gigantesco pannello sottobraccio: a dimostrare che là dietro non c'era assolutamente niente e nessuno!
Fabrizio Vendramin presenta una "action paintig" su tela, genere visto di rado negli spettacoli magici quindi una piacevole novità.
Charlie Frye, che avevo già visto ad Abano, con la sua giocoleria dinamica ai limiti del possibile, condita con gag e manipolazioni, ubriaca letteralmente il pubblico: se non lo vedi dal vivo non ci credi!!!
Juan Mayoral con il suo inconfondibile stile crea poetiche suggestioni col fuoco: lucine che si librano nel vuoto, fiamme che "viaggiano" dalle sue dita al suolo, camminano sulle sue scarpe, salgono lungo la gamba sino ad accomodarsi sulle sue ginocchia per poi tornare giù e svanire...
E le Cento candele distribuire sul palco come una orchestra che lui dirige come ne fosse il direttore , comandando loro di accendersi.........e spegnersi a settori alternati! (che dire Arduino?!?!?!).
Alpha, "il pirata": quanto tempo è passato da quando l'ho visto per la prima volta al Crest Hotel di Bologna?!!!!
Fuoco, scoppi, lampi e, dal fondale luminoso del palco, fiamme gigantesche che avvolgono la scena a far da cornice ad apparizioni di pappagalli Ara, Cacàtua, cocorite, colombe, gabbie piccole, grandi e... Aiutooooooo!!!
Yu Ho Jin incanta per la grazia, la bellezza, la morbidezza con cui propone, ricamandole, le sue già ben conosciute manipolazioni di carte dai colori cangianti. Una di loro rimane sospesa nel vuoto per trasformarsi a vista in una striscia di seta (ma daiii!!!!)
A chiudere sono Alberto e Laura Giorgi con un numero che è uno spettacolo sia per la durata che per l'intensità.
Grandi Illusioni con strumenti in perfetta sintonia con il personaggio, il suo abbigliamento, il suo atteggiamento.
Si torna indietro nel tempo.
Lui vuole ad ogni costo far del male alla ragazza: la rinchiude, la imprigiona, addirittura la comprime sino a farla stare in una scatola quadrata di non più di 40 centimetri di lato che poi tiene tra le braccia,e leianima candida, fa sbucare la manina tremante.
Quando tutto sembra essere finito, "il Perfido" fa aprire un candido, morbido drappo Fissato a due lunghi bastoni che due assistenti alzano e reggono da una parte e dall'altra del palco coprendone per un istante la vista Da dietro il telo parte un rumore forte forte: è quanto basta! Via il telo ed ecco la fanciulla a bordo di un dirigibile che subito comincia a salire verso l'alto: l'amore, come nelle fiabe più belle, trionfa sempre e lo spettacolo è giunto al termine!
Francesco Scimemi ha condotto da par suo, prendendosi anche uno spazio personale, con la sua simpatica e intelligente Follia, avvalendosi della collaborazione degli spettatori, riscuotendo come sempre grande successo personale.
Gli artisti, in passerella finale, sono stati sommersi dagli applausi che sembrava non volessero mai terminare!
Che bello, Arduino!! Che bello!
Dopo lo spettacolo ho avuto il grande piacere di essere a cena con tutti i protagonisti dello show e questo mi ha dato un motivo in più per essere felice Ma ho cercato di non fare tanto tardi perché domenica mattina avevo un appuntamento alle 10 cui non potevo assolutamente mancare: alle 8 ero in piedi! Doccia, colazione, e poi via, sotto la pioggia insistente, a piedi(!) sino a Piazza S. Luigi dei Francesi.
E' una piazza piccola così come la Chiesa sulla destra, il luogo dell'appuntamento.
Apro la porta con ancora dentro l'emozione della sera precedente e già una nuova emozione mi prende.
Entro per la prima volta in quella Chiesa ma non ho bisogno di cercare: anche se non ci sono mai stato so benissimo dove mi sta aspettando!
In fondo, sulla sinistra dell'Altare Maggiore, nella Cappella Contarelli ci sono le tre opere del Caravaggio, dedicate a S. Matteo!
Ci sono davanti..........le so vedendo...................è il mio Caravaggio, non ti dico altro!
Al ritorno la fortuna mi assiste ancora di più: la Chiesa di Santa Maria del Popolo è aperta e là è ancora profonda emozione:la crocifissione di S. Pietro
E la Conversione di S. Paolo.
5 tele del Caravaggio nella loro sede naturale in una mattina!!!!!
Domenica pomeriggio torno a Milano strafelice!
Lunedì sera, fino a tardi, con l'emozione ancora viva del viaggio a Roma e con la gioia per l'impegno che mi aspettava martedì, ho messo a punto il programma da proporre al Ring, in occasione del seminario annuale sulle tecniche attoriali.
Ero, come lo sono ancora adesso, felicissimo!
Martedì sera, arrivato in anticipo su tutti, ho predisposto il salone e mi sono preparato all'impegno... Sono arrivati 4 soci.
Peccato o forse per fortuna! Così smetterò di ostinarmi nel voler proporre argomenti che per i prestigiatori sono perfettamente inutili: ormai tutti quanti conoscono le regole del buon atteggiamento in scena: testa diritta, guardare lontano, di traverso e tenere un piede davanti all'altro.
Senza perdermi d'animo, con i quattro eroi ho portato avanti, unendomi a loro in alcuni esercizi, un training di due ore e mezza trascorse le quali, senza chiedere se lo avessero gradito, ho proposto un monologo che mi è molto caro. (5 minuti, giuro!)
Ciao Arduino, ti abbraccio come sempre fortissimo, buona notte e a presto.
Sergio

Noi del Clam ringraziamo Sergio brasca per questo suo scritto e facciamo i nostri sinceri complimenti a Remo Pannanin, artefice di Supermagic.



Autore: Club Arte Magica
07/02/2014

Condividi su Facebook  

 

Non ci sono commenti per questo articolo


Commenta questo articolo
Commento:
Scrivi il tuo commento nel riquadro e premi il bottone "INVIA"

I commenti con contenuti offensivi o indecenti saranno cancellati dall'amministratore
 

 

[ Torna agli Articoli ]


 

Club Arte Magica - Milano - Via Genova Giovanni Thaon di Revel, 21
[ Contatti ]

 

Il sito del Clam è stato realizzato in collaborazione
con Magiclandia